La galenica del farmacista: Tariffa nazionale dei medicinali

Da oggi parte una nuova rubrica di galenica a cura della dott.ssa Antonietta Spagna , farmacista responsabile di laboratorio galenico e segretaria dell’associazione farmacisti divulgatori :

TARIFFAA? NAZIONALE DEI MEDICINALI

Dopo quasi 25 anni A? stata aggiornata la Tariffa nazionale dei medicinali, ed A? stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 25 Ottobre 2017 ed A? entrata in vigore il 9 novembre 2017

la Tariffa Nazionale dei Medicinali
NON si applica alla vendita di additivi alimentari
NON si applica alla vendita di prodotti ad uso tecnico
NON si applica ai preparati salutistici (vegetali, ad uso orale a base esclusivamente di piante, loro parti o derivati).
NON si applica alla vendita di materie prime sfuse
Articolo 3

Il prezzo di vendita al pubblico dei medicinali di cui alla??art. 2, comma 1, A? formato:
a) dalla??importo delle sostanze impiegate in base alla??annessa
A?Tabella dei prezzi delle sostanzeA? (allegato A) o, nel caso di sostanze non comprese nella predetta tabella, in base a quanto previsto nella??art. 5;
b) dalla??importo indicato nella A?Tabella dei costi di
preparazioneA? (allegato B);
c) dalla??incremento di cui alla??art. 7;
d) dagli eventuali supplementi di cui alla??art. 8;
e) dal costo del recipiente.
2. Al prezzo di vendita di cui al comma 1 si applica la??imposta sul valore aggiunto (IVA), ai sensi di legge.
Uno dei piA? importanti, che chiarisce come si calcola il prezzo finale del farmaco galenico magistrale:

prezzo delle sostanze costi di preparazione (ex a??onorari professionalia??)
incremento del 40% su sul prezzo calcolati sui costi di preparazione (punto 2)
eventuali supplementi ed eventuali diritti addizionali
costo del recipiente (al netto della??IVA di acquisto)
Importante:A?al prezzo finale del galenico magistrale cosA? calcolato, si aggiunge la??IVA del 10% (IVA dei medicinali), cosa non prevista nella versione del 1993.

Dalla Tariffa, infine, sono esclusi espressamente i multipli, per i quali A? prevista la??indicazione del numero di lotto sulle relative etichette.

Viene anche ammessa la possibilitA? di sconfezionare un medicinale industriale, qualora necessario o espressamente richiesto dal medico; in tal caso vanno indicati sulla ricetta o sul foglio di lavorazione nome, lotto e data di scadenza del medicinale che, esaurito o meno, si consegna al cliente assieme al foglietto illustrativo (nota 3 della??Allegato B): come scrive Federfarma, A?si tratta di un sostanziale ampliamento delle competenze del farmacista preparatore, una??esigenza fortemente avvertita a?? e sino ad oggi frustrata – in funzione della personalizzazione delle terapieA?.

Il decreto prevede, infine, che il titolare o il direttore della farmacia debba aver cura che nella stessa sia conservata, anche in formato elettronico, una copia della Tariffa, che deve essere resa visibile a chiunque ne faccia richiesta. Tale ultima misura, proposta dalla Federazione e accolta dal Dicastero, si inquadra nella??ambito del processo di digitalizzazione oggi in atto e rappresenta una??importante semplificazione nella gestione amministrativa della farmacia.

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