PILLOLA – News Salute Anno 3 n.° 5

PILLOLA – News Salute Anno 3 n.° 5 (Approfondimenti professionali per la categoria) MAGGIO 2019
a cura del collega dr. Maurizio De Stefani

SCIENZA E SALUTE

PSORIASI

La soluzione potrebbe essere uno SPRAY La nuova combinazione è una pomata a base di un Cortisonico e Calcipotriolo, un analogo della vitamina D.Più concentrata e meno oleosa, questa terapia è risultata efficace dopo 4 settimane in un paziente su due NOVITÀ per la psoriasi: oggi è disponibile anche in Italia una nuova schiuma spray, più efficace e meno oleosa, per i pazienti con questa malattia, circa il 3% della popolazione italiana. Questa schiuma, a base di un cortisonico (betametasone dipropionato) e di un analogo alla vitamina D (Calcipotriolo), è indicata nelle forme di grado lieve o lieve-moderato, circa l’80% del totale, che richiedono un trattamento locale e non sistemico. In questo modo, il gold standard, la terapia locale, fornisce anche una maggiore comodità di applicazione del farmaco, che si traduce in una migliore aderenza alla terapia da parte del paziente.

• L’ADERENZA ALLA TERAPIA
La psoriasi è una malattia autoimmune infiammatoria e cronica della pelle che si manifesta con chiazze in rilievo sulla cute, arrossate e squamose. In otto casi su dieci, la patologia è lieve, cioè le placche coprono circa il 2% della della pelle e il trattamento indicato è locale, topico, con uso di pomate a base di cortisone e principi attivi analoghi alla vitamina D. “Tuttavia, questi trattamenti sono spesso untuosi e con odore sgradevole – ha spiegato Giampiero Girolomoni, direttore della Clinica Dermatologica dell’Università di Verona –. Così il paziente spesso li interrompe, non aderendo alla terapia”. In base ai dati presentati dagli esperti, generalmente soltanto circa il 15% dei pazienti porta a termine, dopo due mesi, le terapie locali. “La novità, in questo caso – consiste in una formulazione nuova, meno untuosa e più gradevole, combinata con l’utilizzo di due principi attivi efficaci, il betametasone dipropionato e il calcipotriolo”.

• L’EFFICACIA
Anche l’efficacia è superiore. “I risultati vengono raggiunti in minor tempo rispetto ai trattamenti finora in uso – dato che la concentrazione dei principi attivi in questa schiuma spray è maggiore”. Da recenti risultati su The Journal of Dermatology, emerge che circa il 50% dei pazienti ottiene un miglioramento quasi completo (la cosiddetta remissione) dopo quattro settimane. Mentre l’altra metà mostra comunque un miglioramento dei sintomi. Sempre dopo quattro settimane, ben 8 persone su 10 che soffrono di psoriasi dichiarano una riduzione del prurito – uno dei sintomi della malattia – e di conseguenza di riuscire a riposare meglio la notte, con una significativa diminuzione del problema insonnia.

• COME SI USA?
Oggi questa combinazione è indicata nei pazienti con psoriasi lieve-moderata o nei casi di malattia di grado moderato ma che hanno controindicazioni alla terapia sistemica. La schiuma spray è una pomata che non tanto oleosa (simile alle creme idratanti cosmetiche ad uso notturno) e si applica una volta al giorno per quattro settimane.

• PSORIASI E PSICHE:
L’obiettivo è ridurre prurito, bruciore, insonnia, ma anche problemi quali imbarazzo, frustrazione e disagio, spesso legati a questa malattia della pelle, verso la quale talvolta purtroppo vi è ancora un grande stigma, a causa soprattutto della disinformazione sulla patologia stessa. I sintomi sono conosciuti ormai da secoli e secoli – non è un caso se in un dipinto del 1500 di Marcello Fogolino viene ritratto un santo cosparso di chiazze molto simili a quelle della psoriasi,– e proprio per questo è importante trovare soluzioni innovative sempre più efficaci. (Tratto da Salute, Repubblica).
IL Meglio delle Pillole-News Salute a cura del collega dr. Maurizio De Stefani, fondatore di *TUTTI i FARMACISTI* 1° Gruppo Nazionale di INFO-SALUTE su Facebook dal 2008 per tutti i colleghi farmacisti

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