PILLOLA – News Salute

PILLOLA – News Salute Anno 3 n.° 6  (Approfondimenti professionali per la categoria) GIUGNO 2018  

a cura del collega dr. Maurizio De Stefani

 

 

PREVENZIONE E SALUTE

DIABETE, IL DECALOGO PER DIAGNOSTICARLO IN TEMPO

In Italia i diabetici sono ormai quasi 4 milioni, ma si stima che ci sia almeno un altro milione di persone del tutto ignare di avere la glicemia troppo alta. Purtroppo, come spiega Giorgio Sesti, presidente della Società Italiana di Diabetologia (SID), «Ogni giorno trascorso con la glicemia fuori dai limiti crea danni: il tempo passato con un controllo metabolico non ottimale, che siano mesi o anni, innesca processi biologici irreversibili da cui non si torna indietro. Il fardello di lesioni da glicemia alta si accumula sulle arterie e non si cancella, neppure tornando a una terapia adeguata». La diagnosi precoce quindi è fondamentale Prediabete Se ti hanno trovato una glicemia compresa tra 100 e 125 mg/dl (ovvero una condizione di prediabete), misura la glicemia ogni 6-12 mesi. Le stime parlano di 2,6 milioni di italiani in questa situazione, che scivola inesorabilmente verso il diabete conclamato se non si interviene con dieta ed esercizio. Sovrappeso od obeso Se sei in sovrappeso oppure obeso, misura la glicemia una volta l’anno. I chili in eccesso infatti sono uno dei più potenti fattori di rischio per il diabete.

Familiarità

Se hai un genitore o un fratello con diabete di tipo 2, comincia a misurare la glicemia una volta l’anno, dopo i 30 anni d’età: la familiarità incide molto sulla probabilità di diabete.

Diabete in gravidanza

Se hai avuto il diabete gestazionale, misura la glicemia una volta l’anno. Aver avuto il diabete durante la gravidanza, infatti, accresce di circa cinque volte il pericolo di ammalarsi negli anni successivi.

Ipertensione

Se hai la pressione alta, misura la glicemia una volta l’anno: l’associazione ipertensione/diabete è particolarmente rischiosa.

Troppi grassi nel sangue

Se hai i trigliceridi alti e/o il colesterolo HDL (quello ‘buono’) basso, misura la glicemia una volta l’anno.

Acido urico alto

Se hai l’acido urico alto, misura la glicemia una volta l’anno. L’acido urico elevato è un grosso elemento di rischio cardiovascolare, benché sia poco noto, e assieme al diabete fa schizzare verso l’alto il pericolo di infarti e ictus.

Dopo i 45 anni

Se hai più di 45 anni, misura la glicemia e se è del tutto normale ripetila entro i prossimi tre anni, a meno di non essere in una delle condizioni precedenti; altrimenti, ripetila una volta l’anno.

Due sintomi

Se hai molta sete e urini più del solito, misura subito la glicemia: questi due sintomi sono infatti tipici del diabete di tipo 1, quello insulino-dipendente. Indizi da tenere d’occhio.

Se hai spesso infezioni genitali, urinarie o della cute oppure molte carie, misura la glicemia: l’eccesso di glucosio nel sangue favorisce le infezioni ed è associato a una riduzione della salute del cavo orale. (Tratto da Salute, Corriere).

IL Meglio delle Pillole-News Salute a cura del collega dr. Maurizio De Stefani, fondatore di *TUTTI i FARMACISTI*           1° Gruppo Nazionale di INFO-SALUTE sù Facebook dal 2008 per tutti i colleghi farmacisti