DIABETE ed INTEGRATORI in grado di ridurre la Glicemia in sostituzione dei FARMACI
DIABETE ed INTEGRATORI in grado di ridurre la Glicemia in sostituzione dei FARMACI

PILLOLA – News Salute Anno 7 n.° 07 (Approfondimenti professionali per la categoria) LUGLIO 2022
a cura del dr. Maurizio De Stefani
di *TUTTI i FARMACISTI* NeTworK info-salute Gruppo per tutti i colleghi Farmacisti su Facebook

PREVENZIONE E SALUTE

DIABETE, esistono INTEGRATORI in grado di ridurre la Glicemia in sostituzione dei FARMACI?
I nutraceutici possono essere di supporto ma non vanno considerati alternativi ai medicinali Mio marito ha il diabete 2 ed è curato con metformina. Sta bene, la glicata è a 6,5 ma segue poco la dieta ed è un po’ in sovrappeso. Ho letto su internet che i lupini fanno bene al diabete e un’amica mi ha detto che la glicemia si può controllare con alcuni integratori.
Esistono davvero prodotti in grado di sostituire la metformina? Sui «nutraceutici», talvolta indicati come «integratori», esiste da anni un infuocato dibattito tra estimatori e detrattori. Per i primi rappresentano la panacea contro ogni malattia, per i secondi sono un’inutile spesa. In letteratura, nel corso del tempo, sono comparsi articol i che evidenziavano come questo o quell’alimento (solitamente di origine vegetale) contenesse un qualche principio nutrizionale che potremmo definire «eumetabolico», in grado di attenuare le oscillazioni glicemiche e ridurre l’insulinoresistenza nel diabete di tipo 2. Ciò non stupisce quando si pensa che la dieta mediterranea (ricca di frutta, verdura, olio di oliva) è generalmente riconosciuta in grado di contrastare le malattie metaboliche nel loro insieme. Le linee guida delle principali Società scientifiche internazionali affermano che «le sostanze nutraceutiche normalmente derivate dalle piante, dagli alimenti e da fonti microbiche vengono utilizzate per prevenire le malattie croniche, migliorare lo stato di salute, ritardare il processo di invecchiamento e aumentare l’aspettativa di vita» e rimarcano che esistono «evidenze scientifiche relativamente all’utilizzo dei nutraceutici quali fitosteroli, proteine della soia, acidi grassi polinsaturi della serie Omega-3, policosanoli e lievito di riso rosso», nel trattamento di alcuni dismetabolismi, particolarmente della dislipidemia. Le stesse linee guida concludono però che «non esistono prove che dimostrano la loro sicurezza ed efficacia sulla riduzione del rischio di sviluppare diabete tipo 2 e sul controllo glicemico nelle persone con diabete». Qualche parola a parte merita la berberina che è un alcaloide di una pianta, la Berberis Aristata. Recenti studi, uno dei quali pubblicato su JAMD (The Journal of AMD), hanno evidenziato che, a confronto con il placebo, la berberina ha un effetto positivo su peso corporeo e circonferenza vita, con un indiretto miglioramento di HOMA (indice utilizzato per valutare l’insulino resistenza) e colesterolemia (quantità di colesterolo presente nel sangue), conseguenza del miglioramento della sensibilità all’insulina. Comunque i dati a disposizione indicano che un’alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura, soprattutto verdura a foglia (bieta, spinaci, broccoletti, cicorie, radicchi), e di ortaggi (carciofi, pomodori) fornisce un apporto di nutraceutici naturali adeguato e sufficiente senza dover ricorrere all’utilizzo di integrazioni. In conclusione, gentile signora, non si capisce perché suo marito dovrebbe sospendere la metformina, avendo un compenso, a quanto lei riferisce, più che soddisfacente. La metformina è il farmaco di primo impiego consigliato in tutte le linee guida nazionali e internazionali, medicinale a cui è necessario aggiungerne uno degli altri di nuova generazione quando non sia possibile ottenere un compenso soddisfacente.
Tutto questo non può ovviamente prescindere da un deciso intervento sullo stile di vita della persona con diabete. Diverso è il discorso in merito all’impiego dei nutraceutici, che non possono essere considerati sostituti della cura farmacologica, ma eventualmente solo un elemento di supporto alla terapia stessa. (tratto da Salute, Corriere)

IL Meglio delle Pillole-News Salute a cura del dr. Maurizio De Stefani, fondatore di *TUTTI i FARMACISTI* il 1° Gruppo Nazionale Network di INFO-SALUTE presente su Facebook dal 2008 per tutti i colleghi farmacisti