Roma, 24 luglio – L’edizione 2025-26 della complessa e articolata indagine che ormai da un quarto di secolo il Censis conduce annualmente sulle università italiane, opportunamente suddivise in categorie omogenee per dimensione, valutando molti e diversi criteri (dalla funzionalità delle strutture e dei sevizi, dalla progressione di carriera degli studenti fino all’internazionalizzazione), riserva due buone nuove per i corsi di laurea in Farmacia e Farmacia industriale. La prima è in assoluta controtendenza rispetto alle preoccupazioni relative al calo di attrattività della carriera professionale in farmacia tra i giovani: i corsi della facoltà di farmacia registrano infatti una crescita di immatricolazioni (che beneficia della crescita complessiva delle lauree dell’area sanitaria, che vale il 18,4% delle iscrizioni totali e prosegue un trend in crescita costante da più di due decenni) e si distinguono nel panorama generale della formazione universitaria per dinamicità e sviluppo e consolidamento dell’offerta didattica.
Più in dettaglio, i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia e Farmacia Industriale segnano un aumento del 5,3% delle immatricolazioni nell’anno accademico 2024-25, che quasi triplica negli atenei delle Regioni centrali, dove raggiunge il 14%.
Per i corsi di Farmacia e Farmacia industriale, il Censis assegna il primo posto all’università di Roma Tor Vergata, alla quale l’istituto di ricerca assegna il punteggio più alto (109,0) nella valutazione generale. Le piazze d’onore sono appannaggio di Torino (104,0) e Pavia (101,5). A chiudere la top five sono Trieste e Modena-Reggio Emilia, con 101,5 e 100,0 punti.
Il lusinghiero risultato ottenuto da Roma Tor Vergata con il primo posto in classifica del corso di laurea magistrale in Farmacia (totalmente erogato in inglese dall’ateneo) è stato ovviamente salutato con “grande soddisfazione e orgoglio” da Nathan Levialdi Ghiron (nella foto), rettore della seconda università romana. Soddisfazione e orgoglio accresciuti dagli ottimi risultati conseguiti anche dai corsi di laurea nell’ambito economico, politico-sociale e della comunicazione, che posizionano Tor Vergata – sottolinea il rettore – “ai vertici per tipologia di ateneo e appartenenza territoriale”. Nella classifica generale, l’università romana si piazza infatti all’ottavo posto.
Tornando a Farmacia, a illustrare alcune delle ragioni dell’ottima performance, entrando più nello specifico, è Laura Di Renzo (nella foto), coordinatrice del corso di laurea erogato in lingua inglese: “Farmacia ha riorganizzato il suo curriculum formativo con la sua trasformazione a corso di laurea professionalizzante, ponendo l’attenzione all’acquisizione di conoscenze trasversali per lo svolgimento della professione” spiega la docente “che deve sempre più rispondere da una parte alle mutevoli esigenze della Farmacia dei Servizi e dall’altra alla strategia farmaceutica per l’Europa, in campo sanitario, ricerca, innovazione tecnologica, digitalizzazione”.
“Questo riconoscimento conferma la solidità e la qualità del nostro progetto formativo, fondato su un approccio multidisciplinare, con l‘impegno costante verso l‘innovazione didattica” conclude Di Renzo “e testimonia l’efficacia del nostro percorso nel facilitare l‘ingresso qualificato nel mondo del lavoro, sia in ambito clinico che nell’industria farmaceutica, nella ricerca e nella regolamentazione del farmaco”. Da RifDay .
Per l’anno accademico 2025/2026 la facoltà di farmacia dell’università Tor Vergata di Roma ha ampliato l’offerta formativa con altri insegnamenti tra cui “comunicazione sanitaria” di cui ne sarà docente a contratto il nostro presidente AFD , il prof. Filippo d’Alfonso . (nella foto)

Tale docenza si aggiunge a quella già attiva di “sociologia dei processi culturali e comunicativi” presso la scuola di specializzazione di scienze dell’alimentazione per operatori sanitari non medici . L’associazione farmacisti divulgatori si congratula con la prof.ssa Laura Di Renzo per l’eccellente riconoscimento ottenuto e con il nostro “vulcanico” presidente AFD prof. Filippo d’Alfonso per la nuova docenza in “comunicazione sanitaria” .
Lo staff AFD




