Al fine di comprendere al meglio i paradigmi della salute nel contesto della società sotto l’aspetto pragmatico , occorre prendere in esame innanzitutto gli scenari culturali e mediatici che si vanno a palesare a partire da una costante crescita delle società di capitali che hanno come target i vari modelli di soluzioni organizzative . Attraverso un’ efficace presa di coscienza queste start-up vanno infatti a rivolgersi verso una moderna cura digitale con una visione globale delle esigenze della società nel contesto e per merito di una comunicazione attenta alle tematiche socio-sanitarie mediante un corretto approccio tecnologico-culturale . Oggi assistiamo ad una nuova tipologia di paziente , differente da quello del passato , ovvero non più passivo bensì molto più informato e preparato in tema della cultura della prevenzione . Il web ed i social network sono il mezzo principale tramite il quale il paziente cresce in cultura e presa di coscienza del suo stato di salute verso un vero e proprio empowerment . Va a palesarsi ed a prendere piede una logica ed inevitabile conseguenza ovvero un indebolimento della figura e del livello professionale degli operatori sanitari . Il ruolo della mediazione nel contesto sociosanitario si orienta verso il raggiungimento di accordi e superamento di contrasti . La mediazione si occupa di monitorare una corretta analisi e confronto tra gestione pubblica e quella privata dove si nota una costante interazione e costruttiva collaborazione . L’attuale politica del welfare ha come target e principale obiettivo quello di favorire un percorso operativo rivolto ad ottenere il miglioramento delle condizioni di salute nel senso più ampio del termine . La mediazione in sanità si avvale di efficaci mezzi di comunicazione rivolti ad aumentare i contenuti nell’ambito di un’ incisiva e moderna informazione . Purtroppo tutto questo scenario socioculturale può essere insidiato dalle cosiddette “Fake news” ovvero le notizie sbagliate ed imprecise . Lo snodo fondamentale di questo scenario sociosanitario vede protagonisti il medico ed il paziente dove quest’ultimo è sorprendentemente cresciuto in cultura al centro di una rivoluzione digitale e dove i professionisti del campo della sanità vedono un costante equilibrio di forze tra ciò che afferma la scienza e la medicina ed i nuovi orizzonti dei digital media . Nell’odierna società notiamo un attento approccio costruttivo rivolto a dare maggior valore e potere alle risorse umane e professionali che hanno come intento quello di mettere in atto un rilancio della medicina generale anche attraverso la riforma degli Enti di cura e salute . Il costante confronto tra pubblico e privato soprattutto nell’ambito di paradigmi di spesa e di investimenti vedono come naturale sbocco quello di cercare di ottenere una logica integrazione tra una politica sociale ed economica in chiave moderna ed equa . La principale occupazione ed attuale attività dei vertici dell’organizzazione politica è quella di garantire le offerte ed i servizi erogati dal SSN dove si va a palesare una crescente sofferenza che sfocia nella cosiddetta “malasanità” . Le sacche in cui si depositano pericolosi squilibri vedono il costante aumento delle polizze assicurative da parte di enti privati e parastatali . Il SSN nato nel 1978 oggi deve prestare massima attenzione a garantire una uniformità dell’offerta sanitaria . I cosiddetti LEA , ovvero i livelli essenziali di assistenza si collocano al centro di un moderno ed efficace approccio sociosanitario con la messa in atto da parte del governo , per mezzo delle leggi regionali , in cui spesso notiamo un determinante intervento da parte dei fondi europei . La malasanità si manifesta purtroppo molto spesso nel caso delle lunghe liste d’attesa in ambito ospedaliero ed assistenziale , in questo contesto oggi notiamo di sovente un differente livello qualitativo tra il nord e le regioni del meridione dove quest’ultime hanno la peggio nonostante il progresso tecnologico in ambito sanitario abbia raggiunto notevoli traguardi . Da qui vediamo la necessità di investire fondi e personale nel settore dell’aggiornamento culturale rivolto agli operatori sanitari nell’ottica di una compiuta presa di coscienza della responsabilità professionale anche al fine di contrastare atteggiamenti contro corrente messi in atto da parte di associazioni “no vax” che hanno come principale “credo” quello di professare una politica scettica nei confronti delle vaccinazioni attribuendo loro la presunta responsabilità nell’insorgenza dell’autismo . Una più approfondita ed esauriente trattazione va messa in atto nell’ambito del più moderno ed attuale significato del concetto di sanità . Per sanità si intende la promozione ed il recupero verso il mantenimento della salute in quanto bene primario .
Filippo d’Alfonso


